Con lo sguardo rivolto al SUD.

Australia Melbourne

“Missione in Australia”: Melbourne | 7-10 Gen 26

“Legami e reti di Comunità per lo sviluppo locale.
Resilienza territoriale nell’Italia del Sud”. 

Tappa di Melbourne

La missione ha preso avvio a Melbourne, città simbolo della presenza italiana in Australia e luogo in cui la comunità calabrese e meridionale ha costruito negli anni un forte radicamento sociale, culturale ed economico.

Visita a “Il Globo”

Uno dei primi appuntamenti della delegazione è stato presso “Il Globo”, storico punto di riferimento dell’informazione per la comunità italiana in Australia.
La visita ha consentito di approfondire il ruolo svolto dall’informazione italiana all’estero nel mantenere vivo il legame con il Paese d’origine, nel raccontare le storie delle comunità emigrate e nel favorire il dialogo tra generazioni. Nel corso dell’incontro, la delegazione de I Sud del Mondo è stata anche intervistata, illustrando le finalità della missione, il valore del turismo delle radici e il ruolo strategico delle comunità italiane nel mondo.

Missione in Australia: Melbourne
Missione in Australia: Melbourne
Incontro con CO.AS.IT. e visita al Museo Italiano

Particolarmente significativo è stato l’incontro presso il CO.AS.IT., nella sala conferenze di Faraday Street, dove la delegazione ha avuto modo di confrontarsi con i vertici dell’organizzazione e di approfondire l’esperienza sociale, economica e culturale maturata dall’ente nel corso degli anni.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’amministratore delegato Marco Fedi, il vicepresidente Tony Bartone, il tesoriere Dominic Barbaro e il presidente Vincent Volpe. La delegazione de I Sud del Mondo, rappresentata da Pompeo Torchia e Pino Galati, era accompagnata da una rappresentanza istituzionale di rilievo, tra cui l’ex ministro e deputato Francesco Saverio Romano e il senatore Mario Borghese.

Nel corso del confronto sono stati illustrati gli obiettivi e le attività dell’Associazione, sottolineando l’importanza strategica delle comunità italiane all’estero, che continuano a rappresentare un interlocutore fondamentale per l’Italia, per le sue istituzioni e per i territori d’origine.
Un passaggio particolarmente significativo è stato offerto dall’intervento dell’ex ministro Francesco Saverio Romano, che ha ricordato il ruolo storico dei connazionali emigrati e il contributo che essi hanno dato all’Italia non soltanto attraverso le rimesse, ma anche mediante la costruzione di un vero e proprio soft power italiano nel mondo.
Al termine dell’incontro è stato consegnato il Premio “Eccellenze Sud del Mondo” al presidente del CO.AS.IT., Vincent Volpe, quale riconoscimento per il valore dell’esperienza portata avanti dall’organizzazione e per il contributo dato alla comunità italiana in Australia.

La visita si è conclusa con un momento dedicato al Museo Italiano, luogo che custodisce e valorizza la memoria storica dell’emigrazione italiana e della presenza italiana in Australia. Per la delegazione è stata un’occasione importante per ribadire il valore della memoria come patrimonio vivo, da trasmettere alle nuove generazioni e da mettere al centro dei percorsi di turismo delle radici.

Camera del Commercio
Incontri istituzionali e confronto sulle buone pratiche

La tappa di Melbourne è proseguita con ulteriori incontri istituzionali, tra cui quelli con la Camera di Commercio, finalizzati ad approfondire le opportunità di collaborazione tra imprese, territori e comunità.
Il confronto ha riguardato in particolare le politiche di sviluppo locale, i programmi per la sostenibilità, la promozione dei territori e lo scambio di buone pratiche tra Italia e Australia. I settori di riferimento sono stati quelli già individuati come strategici dall’Associazione: agroindustria e filiere agroalimentari, turismo, energie rinnovabili, sostenibilità ambientale, blue economy, industrie culturali e creative.

Serata con la comunità italiana presso il Centro Calabrese

La tappa di Melbourne ha avuto uno dei suoi momenti più partecipati presso il Centro Calabrese, dove si è svolto l’incontro con la comunità italiana e calabrese.

La serata è stata dedicata al tema del turismo delle radici e al ruolo degli italiani all’estero come ponte tra Australia e territori d’origine. Nel corso del dibattito è stato sottolineato come le comunità emigrate rappresentino una risorsa decisiva per costruire nuove forme di cooperazione culturale, sociale ed economica.

Un momento di particolare rilievo è stata la firma del Protocollo d’Intesa tra l’Associazione I Sud del Mondo ETS e il Calabria Club di Melbourne, rappresentati rispettivamente dal presidente Pompeo Torchia e dal presidente Sam Sposato.
L’accordo ha sancito l’avvio di una collaborazione finalizzata alla promozione territoriale, al turismo delle radici, alla valorizzazione della memoria della comunità calabrese a Melbourne e alla costruzione di iniziative comuni a beneficio delle nuove generazioni.

Nel corso della serata sono stati particolarmente apprezzati i saluti istituzionali in video del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e del sindaco di Lamezia Terme Mario Murone, che ha annunciato un importante gemellaggio tra il Comune italiano e la città di Hume.

La visita a Melbourne si è conclusa con la consegna dei riconoscimenti da parte dell’Associazione I Sud del Mondo ad alcune personalità che si sono distinte nel mondo imprenditoriale e nella comunità italo-australiana: Tony Schiavello, Mima Piccolo, Quin Scalzo, Sam Sposato e Aldo Capodiferro.

Le targhe e i Premi Internazionali “I Sud del Mondo”, realizzati dal maestro orafo Affidato, hanno rappresentato un omaggio simbolico a storie di impegno, lavoro, identità e legame con l’Italia.

La serata si è conclusa con una cena-degustazione presso il Centro Calabrese, accompagnata da momenti di intrattenimento e da un clima di forte partecipazione comunitaria.

Missione in Australia: Melbourne