28 Apr “Missione in Australia”: Sydney | 7-10 Gen 26
“Legami e reti di Comunità per lo sviluppo locale.
Resilienza territoriale nell’Italia del Sud”.
Tappa di Sydney
Dopo Melbourne, la missione è proseguita a Sydney, dove la delegazione de I Sud del Mondo ETS ha incontrato ulteriori realtà istituzionali, imprenditoriali, sociali e associative, confermando l’obiettivo di costruire una rete stabile di relazioni tra Italia e Australia.
Visita all’impresa Gulli
A Sydney la delegazione ha fatto visita all’impresa Gulli, importante realtà del settore dei prodotti alimentari italiani e punto di riferimento per una parte significativa del mercato australiano del food italiano. L’incontro ha permesso di approfondire il valore delle filiere agroalimentari, della distribuzione dei prodotti italiani all’estero e del ruolo delle imprese italo-australiane nella promozione del Made in Italy. La visita ha rappresentato anche un momento utile per riflettere sulle opportunità di collaborazione tra imprese australiane di origine italiana e territori del Sud Italia, in particolare nei settori dell’agroindustria, della qualità alimentare, della promozione dei prodotti tipici e della valorizzazione delle identità territoriali.
Visita alle residenze per anziani SWIAA
La delegazione ha poi visitato le residenze per anziani SWIAA, considerate un modello avanzato di assistenza e cura rivolto in particolare agli anziani della comunità italiana. L’esperienza di SWIAA ha consentito di osservare da vicino un sistema capace di coniugare assistenza, familiarità, attenzione culturale e qualità della vita. Le residenze rappresentano infatti un ambiente non soltanto di cura, ma anche di appartenenza, nel quale gli anziani possono vivere in un contesto attento alla lingua, alle tradizioni e alla memoria della comunità d’origine.
La visita ha offerto importanti spunti di riflessione sul valore del welfare comunitario, sull’assistenza agli anziani soli e sul ruolo delle organizzazioni italiane all’estero nella costruzione di modelli sociali fondati sulla dignità, sulla prossimità e sulla cura.
Evento conclusivo presso il Club Marconi
La missione australiana si è conclusa nella prestigiosa cornice del Club Marconi di Sydney, con un evento promosso da I Sud del Mondo ETS e dedicato alla presentazione del progetto: “Legami e Reti di Comunità per lo sviluppo locale. Resilienza territoriale nell’Italia del Sud”.
La serata ha riunito istituzioni, associazioni e rappresentanti della comunità italo-australiana, confermandosi come uno dei momenti più significativi dell’intera missione. L’evento ha celebrato il profondo legame storico, culturale ed emotivo che unisce Italia e Australia, ponendo al centro il ruolo delle comunità emigrate dal Mezzogiorno come ponti vivi tra territori, generazioni e nuove prospettive di sviluppo. Nel corso della serata è stato illustrato il progetto di I Sud del Mondo ETS, nato dall’idea che i “Sud” del mondo — geografici, economici e sociali — condividano criticità strutturali, ma anche una straordinaria ricchezza umana, culturale e identitaria.
L’obiettivo del progetto è trasformare l’emigrazione da fenomeno del passato a risorsa strategica per il futuro, costruendo reti di comunità capaci di incidere sullo sviluppo locale, sul turismo delle radici e sulla rigenerazione dei territori del Sud Italia. Particolare attenzione è stata dedicata alle seconde e terze generazioni, chiamate non soltanto a custodire la memoria, ma a partecipare attivamente a nuove forme di cooperazione culturale, economica e sociale.
Collaborazione con i Giovani Italiani in Australia – GIA Network
In questo quadro si è inserita anche la nascita di una collaborazione concreta con i Giovani Italiani in Australia – GIA Network, con cui I Sud del Mondo ETS ha avviato un accordo per lo sviluppo di progetti comuni.
L’intesa punta a coinvolgere i giovani italo-australiani in iniziative legate all’identità, alla formazione, al turismo delle radici e alla costruzione di reti transnazionali, rafforzando il legame tra Australia e territori del Sud Italia in una prospettiva moderna, partecipata e adatta ai linguaggi delle nuove generazioni.
La collaborazione con il GIA Network rappresenta un passaggio strategico per rendere i giovani protagonisti di una nuova stagione di relazioni tra Italia e Australia, fondata sulla memoria, sull’innovazione e sulla diplomazia culturale, sociale ed economica.
Gli interventi istituzionali
Tra gli interventi più significativi della serata, quello del senatore Mario Borghese, che ha sottolineato il valore della comunità italiana in Australia come esempio di integrazione senza perdita di identità. Il senatore ha ricordato anche il ruolo unico del Club Marconi, presidio culturale e sociale costruito grazie al sacrificio e all’impegno di generazioni di emigrati.
Il Presidente de I Sud del Mondo ETS, Pompeo Torchia, ha posto l’accento sulla resilienza comunitaria e sulla responsabilità verso le nuove generazioni, chiamate a riscoprire le proprie origini non come nostalgia, ma come forza per costruire il futuro.
A ribadire la vicinanza delle istituzioni italiane è intervenuto il console generale Gianluca Rubagotti, che ha portato i saluti ufficiali e ha sottolineato l’importanza della lingua, della cittadinanza e del turismo delle radici come strumenti concreti di riconnessione tra l’Italia e la diaspora.
A fare gli onori di casa è stato il presidente del Club Marconi, Morris Licata, che ha ricordato come il Club rappresenti da decenni un punto di riferimento per la comunità italiana a Sydney: un luogo di incontro, cultura, sport, socialità e trasmissione dei valori, capace di accogliere istituzioni, associazioni e nuove generazioni.
I Premi Internazionali “I Sud nel Mondo”
Uno dei momenti più emozionanti della serata è stata la consegna dei Premi Internazionali “I Sud nel Mondo”, accompagnata dall’assegnazione di targhe alle Eccellenze del Sud nel Mondo.
I riconoscimenti, realizzati dai maestri orafi Michele Affidato e Antonio Affidato, hanno rappresentato un omaggio simbolico a personalità che, attraverso il proprio impegno professionale, imprenditoriale e comunitario, hanno contribuito a valorizzare l’Italia e il Sud nel mondo.
Tra i premiati, oltre al presidente del Club Marconi, figurano: Nick Scali, Leonardo Gulli, Paul Signorelli, Tony Labozzetta, Vincent Foti, Tony Campolongo e Frank Carbone, Sam Restifa.
Una lista che racconta la vitalità della comunità italo-australiana e il contributo concreto dato allo sviluppo economico, sociale e culturale dell’Australia, senza mai recidere il legame con le terre d’origine. La serata si è conclusa in un clima di forte partecipazione e condivisione, tra memoria, riconoscimenti, dialogo e nuove prospettive di collaborazione.
Da Sydney è partito un messaggio chiaro: il Sud non è periferia, ma rete; non è soltanto passato, ma futuro. Le comunità italiane nel mondo non sono lontane, ma parte integrante di una stessa storia che continua a crescere, generazione dopo generazione.
